Qui di seguito troverete le sentenze, sia di legittimità che di merito, che lo studio ritiene di interesse per far luce in una materia complessa quale è il diritto bancario, che è in continua evoluzione ed è possibile gestire solo prevedendo (e a volte provocando) i mutamenti giurisprudenziali che inevitabilmente accadono durante il tempo in cui è decisa una causa. L'avvocato bravo, quindi, non è quello che Vi fa vincere in primo grado, ma quello che prevede fin d'ora che si possa arrivare anche in Cassazione, e che quindi predispone fin dalla citazione tutti i rimedi affinchè dopo anni di cause si ottenga il risultato sperato, prevedendo come potrà evolversi la giurisprudenza negli anni a seguire.

ordinanza inammissibilità appello banca su onere della prova in conto corrente chiuso
Al convegno di ieri a Milano si è parlato incidentalmente di onere della prova dei contratti, ed ho suggerito di agire allegando solo l'esistenza di un rapporto di c/c, nato da intese orali, ove sono state applicate condizioni diverse da quelle legali. A riprova allego ordinanza di inammissibilità dell'appello proposto dalla banca, IN UNA CAUSA DI RIPETIZIONE DI INDEBITO, nella quale la Corte afferma di conoscere e condividere l'orientamento della S.C. in tema di indebito (sentenza 18487/2018) ma afferma che "in considerazione dell'epoca in cui erano sorti i rapporti, uno dei quali allorchè non era ancora vigente l'obbligo della forma scritta, ed in assenza di una convenzione ex art 1284 cc, la cui stipulazione era onere della banca dimostrare a fronte dell'azione del correntista
ordinanza di inammissibilità.pdf
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Cassazione a SS UU sulla prescrizione
Allego sent 15895/19 della Cass a SS UU sulla prescrizione, per la quale "l'onere di allegazione gravante sull'istituto di credito che, convenuto in giudizio, voglia opporre l'eccezione di prescrizione al correntista che abbia esperito l'azione di ripetizione di indebito di somme indebitamente pagate nel corso del rapporto di conto corrente assistito da un apertura di credito, è soddisfatto con l'affermazione dell'inerzia del titolare del diritto, e la dichiarazione di volerne profittare, senza che sia anche necessaria l'indicazione di specifiche rimesse solutorie".Secondo la Corte il problema della specifica indicazione delle rimesse solutorie non viene con ciò eliminato, ma semplicemente si sposta dal piano delle allegazioni a quello della prova, per cui la banca dovrà produrre i mens
ss uu su prescrizione 15895-2019.pdf
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Cancellazione segnalazione in Centrale Rischi
Come una banca si può accanire su un Cliente: il T. di Nuoro il 14/01/2017 ordina la cancellazione della segnalazione a sofferenza riguardo un contratto di mutuo per il quale era intervenuta una transazione e quindi una modificazione del piano di ammortamento; la banca reclama al Collegio ma senza alcun esito. La storia non finisce qui, purtroppo: è stato necessario un altro ricorso ex art 700 cpc in quanto la banca, anche se ha cancellato la segnalazione a sofferenza, ha continuato a segnalare il rapporto a revoca e con accordato pari a zero; in sede di reclamo (che allego) è stata oggi ordinata la cancellazione di ogni segnalazione da parte della banca. Un ottimo risultato (e una motivazione eccellente), ma è mai possibile che per avere giustizia bisogna fare due ricorsi ex art 700 c
accoglimento reclamo secondo 700.pdf
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Sentenza del 15-05-2019 su onere della prova
Revoca del decreto ingiuntivo se la banca non produce tutti gli e/c dall'apertura, anche in presenza di una fideiussione a prima richiesta
sentenza 15-05-2019 su onere della prova[...]
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Interessante sentenza sulle commissioni nei c/c non affidati
Allego interessante sentenza n.12997/2019 della Corte di Cassazione, la quale chiaramente afferma che "con riferimento ai c/c affidati, il legislatore, all'art. 2 bis comma 1 D. Lgs. 2/2009, ha inteso sanzionare con la nullità tutte le clausole che prevedano commissioni per scoperto di conto, trattandosi di commissioni non legate a servizi effettivamente resi dalla banca". Si riferisce a tutte le clausole, non denominate CMS, mediante la quale la banca chiede somme quando il conto è utilizzato allo scoperto.
sentenza 12997-2019.pdf
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Sentenza 11543/2019 della Corte di Cassazione: importanti puntualizzazioni sull'onere della prova e sul saldo di partenza
Sentenza importante perchè permette, a certe condizioni, di superare la Cass. 9201/2015 per la quale, in modo meccanico, se attore è il correntista si parte dal saldo apparente (perchè non può provarne l'erroneità) mentre se attrice la banca se non produce tutti gli ec la domanda va rigettata. E' possibile per il correntista provare che il saldo di partenza non è dovuto, ad esempio perchè vi è una lunga serie continua di e/c interrotta da un buco. In questo caso, se il credito maturato prima lo permette, sarà possibile partire da saldo zero
sentenza 11543-2019 su onere della prova[...]
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Altra sentenza del 19 aprile della Corte di Appello di Sassari
Sentenza che ha riformato la sentenza di primo grado per quanto riguarda le spese, poste ora a carico della banca. Spesso infatti sono compensate, esempio perché il saldo ricalcolato è comunque negativo, quando la domanda del correntista è stata totalmente accolta
sentenza 19-04-2019.pdf
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Sentenza della Corte di Appello di Sassari
Conferma il ricalcolo del conto corrente, senza accogliere l'appello della banca, senza accogliere l'eccezione della prescrizione. La conferma che anche una causa di piccolo importo deve essere seguita bene
sentenza 19-04-2019 2.pdf
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Sentenza della Corte di Appello di Sassari del 174/2019 che respinge l'appello proposto dalla banca
Anche in questo caso si tratta di una causa "piccola" per l'avvocato, ma il Cliente ha avuto trasformato un apparente debito di -23518,71 al 31/03/2013 (oggi praticamente raddoppiato) in un credito di +15022,65, mediante il quale sarà estinto un finanziamento chirografario per il quale non si poteva fare nulla. Una "piccola" causa, ma un grande risultato per un Cliente che non sapeva più come andare avanti.
sentenza 17-04-2019.pdf
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Ordinanza 3875/2019 sulla richiesta copie ex art 119 TUB
Allego interessante ordinanza della Corte di Cassazione, la quale ribadisce che "della tematica prospettata, cioè all'eventualità che il giudice del merito non accolga l'istanza di esibizione, adducendo che il cliente avrebbe potuto richiedere la documentazione sulla base dell'art 119 TUB - la giurisprudenza di questa Corte di è occupata più volte. Cosi venendo a sviluppare un orientamento di segno univoco. In materia va ricordato, prima di tutto, che il diritto del cliente ad avere copia della documentazione si configura come situazione giuridica finale. Non trovano pertanto applicazione i principi elaborati dalla giurisprudenza in ordine di esibizione dei documenti ex art 210 cpc e non può pertanto negarsi il diritto del cliente di ottenere copia della documentazione richiesta, addu
ordinanza 3875_2019.pdf
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sentenza 9526/2019 della Corte di Cassazione sull'onere della prova della banca attrice
MASSIMA: "La completezza degli estratti conto assolve indubbiamente alla necessità di un accertamento fattuale, la ricostruzione del rapporto di dare / avere tra correntista e banca, ma non si tratta di una prova legale esclusiva, atteso che possono concorrere, alla individuazione del saldo finale, anche altre evidenze probatorie, non solo documentali, e argomenti di prova possono essere suggeriti al giudice dalla stessa condotta del correntista. Ora, nella specie, mancava l'estratto conto relativo ad un unico trimestre infrannuale, il che non rendeva necessariamente, pur in un ipotesi in cui l'onere della prova ricadeva sulla banca creditrice opposta, attrice in senso sostanziale, del tutto incerta la ricostruzione del rapporto, occorrendo dare giusto rilievo alle altre risultanze probat
9526_2019.pdf
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Sentenza del 3/04/2019 del Tribunale di Sassari
Sentenza dello studio, relativa ad una causa iscritta a ruolo nel 2012 (a dimostrazione che non si possono risolvere migliaia di casi in pochi anni, dati i tempi della giustizia), nella quale accertata la nullità della clausola anatocistica e la mancanza di quella sulla cms, il saldo del c/c dei miei Clienti è stato ricalcolato da -98635,06 a -27031,09 con un recupero di ben 71603,97. In realtà i Clienti non dovranno nulla la banca avendo il Giudice concesso il ricalcolo solo dal 1/1/2002 (per carenze documentali) per cui con certezza nessuna somma gli sarà chiesta dovendo altrimenti la banca provare il saldo con una serie continua di e/c dall'apertura (Cass 9201/2015).
sentenza 418_2019.pdf
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Sentenza 6987/2019 della Corte di Cassazione su anatocismo dopo il 30/6/2000 per contratti stipulati precedentemente
MASSIMA: "La richiamata pronuncia di incostituzionalità non ha interessato quella parte del comma 3 dell'art. 25 cit. in cui è stato regolamentato l'adeguamento dei vecchi contratti alle prescrizioni della delibera CICR. Appare anzi manifesto che l'intervento cadutatorio riguardi il regime di sanatoria che il legislatore ha previsto per il periodo che precedeva proprio l'entrata in vigore della delibera CICR. In detta prospettiva è corretto ritenere che la delibera del CICR abbia mantenuto intatto il proprio vigore anche dopo la richiamata pronuncia di incostituzionalità e fosse quindi pienamente idonea a regolamentare, sul piano attuativo, la prescrizione concernente l'adeguamento dei contratti in precedenza conclusi al nuovo regime". Significa che non basta eccepire la incostituziona
cass 6987_2019 anatocismo dopo 30-06-200[...]
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La sentenza precedente quella di appello che troverete in basso
Sentenza di primo grado, confermata in appello, che ricalcola il saldo del c/c -289947,84 a +849,69 alla data del 30/9/2012, ultimo e/c prima dell'inizio della causa. Sono stati recuperati ben 290797,53 e la cosa più importante è che ad oggi l'e/c ancora inviato alla cliente porta un saldo di -600.000,00.
La sentenza è interessante non solo per l'importo, ma per le modalità di ricalcolo del saldo. Era un c/c aperto poco prima del 2000, per il quale a condizioni normali si sarebbe recuperato solo la cms e l'anatocismo in quanto il contratto di apertura apparentemente regolava il tasso debitore e creditore. Un'attento esame dei contratti, ed una corretta strategia processuale (che solo l'esperienza può insegnare) hanno permesso un ricalcolo alle sole condizioni legali.
sentenza 1 grado non determinabilita con[...]
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Sentenza di appello che ha confermato che le condizioni non sono determinabili
Conferma del ricalcolato da -289947,84 a +849,69 euro
sentenza appello non determinabilita con[...]
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E' possibile con le dovute accortezze ricalcolare il saldo anche senza i mensili
Interessante sentenza che riconosce 86476,42 euro ai miei Clienti, e nella quale presenti tutti gli e/c scalari non sono stati prodotti n.2 mensili. La Corte di Appello ha riconosciuto possibile il ricalcolo del saldo del c/c in quanto "la segnalata assenza di due mesi di e/c determina certamente l'impossibilità di accertare il 100% degli interessi anatocistici maturati ma non impedisce di accertare gli interessi anatocistici maturati nei periodi di continuità degli e/c pari al 98,33% della durata complessiva del c/c". Per poterlo fare ovviamente non bisogna contestare le valute (altrimenti gli e/c scalari non sono utilizzabili) e se ci sono buchi documentali completi (quindi se mancano sia mensili che scalari) bisogna frazionare la domanda, ossia non chiedere il ricalcolo per i periodi
Sentenza ricalcolo saldo senza mensili.p[...]
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Se la banca non produce tutti gli e/c il decreto ingiuntivo deve essere revocato
Allego in basso il decreto ingiuntivo notificato ai miei clienti per euro 58983,37 relativamente ad un c/c aperto il 21/10/2002 per il quale, normalmente, si sarebbe potuta eccepire la nullità della cms per nullità della clausola e della cdf e civ per mancata pattuizione. Nulla di più. Purtroppo la banca non ha prodotto tutti gli ec dall'accensione del conto e, buona notizia per i miei Clienti, l'opposizione è stata pienamente accolta ed oggi non devono più neanche un euro alla banca
sentenza opposizione a di mancanza ec.pd[...]
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Il decreto opposto con la sentenza di cui sopra
D.I._opposto.pdf
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Sentenza 2660/2019 della Corte di Cassazione sulla prescrizione
MASSIMA: In materia di contratto di conto corrente bancario, poiché la decorrenza della prescrizione è condizionata al carattere solutorio, e non meramente ripristinatorio, dei versamenti effettuati dal cliente, essa matura sempre dalla data del pagamento, qualora il conto risulti in passivo e non sia stata concessa al cliente un'apertura di credito, oppure i versamenti siano destinati a coprire un passivo eccedente i limiti dell'accreditamento; ne discende che, eccepita dalla banca la prescrizione del diritto alla ripetizione dell'indebito per decorso del termine decennale dal pagamento, è onere del cliente provare l'esistenza di un contratto di apertura di credito, che qualifichi quel versamento come mero ripristino della disponibilità accordata.
sentenza 2660-2019 prescrizione onere co[...]
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Ordinanza 1464/2019 su usura conferma SSUU 16303/2018
MASSIMA: In materia di contratto di conto corrente bancario, ed in riferimento ai rapporti svoltisi, in tutto o in parte, nel periodo anteriore al primo gennaio 2010 – data di entrata in vigore delle disposizioni di cui all'art. 2 bis del d.l. n. 185 del 2008, inserito dalla legge di conversione n. 2 del 2009 – al fine di verificare se sia intervenuto il superamento del tasso soglia dell'usura presunta, come determinato in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996, occorre effettuare la separata comparazione del tasso effettivo globale (TEG) dell'interesse praticato in concreto con il "tasso soglia", nonché della commissione di massimo scoperto (CMS) applicata, con la "CMS soglia", calcolata aumentando della metà la percentuale della CMS media indicata nei decreti ministeria
ordinanza 1464-2019 conferma SSUU 16303-[...]
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Ordinanza Cassazione 30822/2018 su onere della prova - completezza degli estratti conto
MASSIMA: Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione dell'indebito è tenuto alla prova degli avvenuti pagamenti e della mancanza di una valida "causa debendi" essendo, altresì, onerato della ricostruzione dell'intero andamento del rapporto, con la conseguenza che non può essere accolta la domanda di restituzione se siano incompleti gli estratti conto attestanti le singole rimesse suscettibili di ripetizione. (Nel caso di specie, la S.C. ha cassato la sentenza della corte d'appello che, in presenza del primo estratto conto disponibile con saldo negativo per il correntista, aveva calcolato i rapporti di dare e avere con la banca previo azzeramento di detto saldo perchè ritenuto non provato con la produzione degli estratti conto risale
Ordinanza 30822-2018 onere della prova c[...]
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Sentenza Cassazione 23313/2018 su onere della prova quando è attore la banca - conferma 9201/2015
MASSIMA: La banca che intende far valere un credito derivante da un rapporto di conto corrente, deve provare l'andamento dello stesso per l'intera durata del suo svolgimento, dall'inizio del rapporto e senza interruzioni
sentenza 23313-2018 onere della prova pe[...]
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Ordinanza 18144/2018 onere della prova e prescrizione
MASSIMA: Nel contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, ove il cliente agisca nei confronti della banca per la ripetizione d'importi relativi ad interessi non dovuti, è necessario distinguere i versamenti ripristinatori della provvista, operati nel limite dell'affidamento concesso al cliente, da quelli solutori, ovvero effettuati oltre tale limite ai fini della decorrenza della prescrizione decennale dell'azione rispettivamente dalla estinzione del conto o dai singoli versamenti. Ai fini della valida proposizione dell'eccezione non è necessario che la banca indichi specificamente le rimesse prescritte, né il relativo "dies a quo", emergendo la natura ripristinatoria o solutoria dei singoli versamenti dagli estratti-conto, della cui produzione in giudizio è on
Ordinanza 18144-2018 onere della prova p[...]
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E' possibile ricalcolare il conto anche se mancano mensili in modo esatto e senza approssimazioni
Appello Cagliari su ricalcolo senza mens[...]
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Per i conti aperti prima del 22/4/2000 è possibile l'anatocismo solo se c'è una nuova pattuizione bilaterale - i versamenti in conto si presumono ripristinatori della provvista e non solutori
Appello Milano 188-2017 per anatocismo d[...]
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E' possibile ricalcolare il saldo di un c/c anche con i soli e/c scalari, senza alcuna approssimazione
Appello Sassari è possibile ricalcolare [...]
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Saldo zero quando la banca agisca senza produrre tutti gli e/c dall'apertura del conto
Cass 1842 2011.pdf
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Onere della prova: è possibile ricalcolare il saldo anche senza tutti gli e/c
Cass 5609 2017.pdf
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Nessuna forma di anatocismo, anche solo annuale, è permessa senza una valida pattuizione in forma scritta
Cass 9127 2015.pdf
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Onere della prova differenziato per la banca - attrice e il correntista -attore
Cass 9201 2015.pdf
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E' possibile ricalcolare un conto solo risalendo a ritroso a tutte le operazioni fino all'apertura
Cass 10692 2007.pdf
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E' possibile fare una richiesta copie ex art 119 TUB anche in corso di causa
Cass 11554 2017 richiesta copie in corso[...]
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E' possibile ricalcolare il saldo di un c/c anche se mancano alcuni e/c mensili ed utilizzando il metodo "indiretto" e quindi gli e/c scalari
Cass 14074 2018 determinazione saldo anc[...]
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L'anatocismo è sempre nullo se non è validamente pattuito
Cass 20312 2018 anatocismo sempre nullo [...]
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Onere della prova
Cass 23974 2010.pdf
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Ordinanza che afferma chiaramente che gli interessi di mora sono soggetti alla legge anti usura e che la maggiorazione di 2.1 punti percentuali non è prevista dalla legge
Cass 27442 2018 usura su interessi mora.[...]
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Sezioni Unite Civili sui contratti monofirma
Cass Ord 10447 2017 SS UU su contratti m[...]
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Azione di indebito accoglibile anche con documentazione incompleta
Cass. 03-12-2018 n. 31187 (l'azione di i[...]
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Rimessione alle SS UU della questione delle rimesse solutorie e ripristinatorie
Cass. 27680.2018 rimessione a SS UU dell[...]
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Interessante sentenza sull'onere della prova
T cagliari 15-05-17 onere della prova.pd[...]
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Interessante sentenza su usura
T Pistoia 921-2016 su usura.pdf
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Interessante sentenza sul c.d. "calcolo a blocchi"
Trib. Macerata n. 1233-16 calcolo a bloc[...]
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