Il diritto bancario è una materia composita, nella quale l’avvocato deve mettersi nei panni del consulente, e quindi deve capire i risvolti contabili di quanto richiede, ed il consulente al contrario è preferibile che valuti e calcoli solo le ipotesi che sono concretamente raggiungibili in giudizio, evitando di prospettare al Cliente soluzioni “miracolose” ma assolutamente non realizzabili. Quando viene valutato un contratto, sia di conto corrente che di mutuo o di leasing, è fondamentale che sia esaminato dal consulente e dall’avvocato in stretta collaborazione, perché oltre il risultato dei “calcoli” al fine della buona riuscita dell’operazione è fondamentale adottare una strategia corretta. Ad esempio, quando non si ha copia dei contratti di apertura dei c/c e degli estratti conto ma il Cliente riferisce essere un c/c aperto prima del 6/7/1992 e con un affidamento utilizzato fin da tale data, se si hanno a disposizione solo gli e/c degli ultimi 10 anni bisognerebbe dire al Cliente che non è possibile fare nulla. Se però il cliente afferma che l’affidamento è stato utilizzato fin dai primi anni, e la conferma si può avere nella visura storica in Centrale Rischi, l’esperienza suggerisce che bisogna scrivere alla banca, affermando di non dovere nulla e che quindi nulla sarà versato dal Cliente. Statisticamente 99 volte su 100 in questi casi la banca abbandona il suo credito in quanto in giudizio sarebbe costretta a produrre tutti gli e/c dall’apertura, e la volta su 100 che arriva il decreto ingiuntivo c’è da fare festa, perché quello che sembrava un debito in giudizio diventa “magicamente” un credito per il Cliente.

Tutto questo insegna che l’avvocato non può fare a meno del consulente, e viceversa.

In quest’ottica è nata la collaborazione tra il mio studio, che si occupa di diritto bancario in via esclusiva dal 1997, e il dr. Roberto Giansalvo, che da 15 anni è leader nella assistenza peritale – contabile bancaria, con lo scopo di rendere accessibile a tutti la tutela legale – contabile di qualità, offrendo un servizio eccellente senza speculazioni,  consigliando azioni solo quando vi siano reali e concrete possibilità di successo.

Ciò per fare “piazza pulita” di tutte le società che in questi anni offrono servizi contabili e legali promettendo “miracoli” con il solo scopo di fare “cassa”, potendosi in un unico momento consultare, senza duplicazione di costi, due tra i migliori professionisti nei rispettivi campi.

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© Andrea Sorgentone SRGNDR70A24C632F P.I. IT01010820577 da oltre 20 anni competenza, esperienza e innovazione nel diritto bancario

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